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BIRRIFICIO INDIPENDENTE ELAV

Nel 2010 nasce a Comun Nuovo (BG) il Birrificio Indipendente Elav e dopo 5 anni è possibile affermare che il progetto iniziale ha conosciuto un’evoluzione formidabile.

L’impianto da 300 litri in cui nel novembre 2010 si cuoceva la prima Grunge Ipa è stato sostituito con un impianto da 2.000 litri a cotta continua che ogni mese produce 50.000 litri di birra ma che continua a essere completamente manuale e coerente con l’artigianalità dello stile Elav.

La produzione di birra è aumentata di anno in anno: partendo dalle 222 cotte di birra effettuate nel 2011, si è passati alle 518 cotte del 2012, 858 cotte nel 2013, fino ad arrivare alle 1.300 cotte del 2014, per una produzione annuale di birra pari a 300.000 litri che nel 2015 raggiunge la quota di 600.000 litri.

impianto elav

C’è ancora chi non crede nel piccolo miracolo del Birrificio Indipendente Elav ma basterebbe venire a visitare il birrificio durante una giornata di lavoro o durante una delle visite organizzate per capire come 250 mq di sala di rifermentazione, 64.000 litri di cantina di fermentazione, 8.000 litri di maturatori, uniti a impegno costante e duro lavoro possano aver creato ciò che ora si può gustare in tutta Italia, in Europa e oltre.

Tutte le birre prodotte dal Birrificio sono naturali, non filtrate e non pastorizzate con una predilezione per l’alta fermentazione. Le materie prime sono scelte con cura, l’acqua utilizzata è quella di Comun Nuovo, perfetta senza alcun tipo di aggiustamento e la pulizia della birra avviene in modo naturale.

impianto elav

I malti utilizzati sono prevalentemente inglesi, i luppoli sono selezionati da tutto il mondo e 5 varietà biologiche sono coltivate nei terreni della Società Agricola Elav nella Val d’Astino ai piedi di Bergamo Alta.

Il fermento del Birrificio Indipendente Elav non riguarda solo la produzione di birra ma anche tutto ciò che ruota attorno ad esso, dimostrando lungimiranza e un progetto solido fin dall’inizio.

impianto elav

Lo spirito artigiano Elav non è questione di moda o di facciata ma è semplicemente ciò che si manifesta ogni giorno in birrificio: il titolare dell’azienda è anche il mastro birraio che ci mette esperienza, testa, mani e che racchiude in sé la vera filosofia artigianale basata sull’ingrediente fondamentale, prezioso ma sicuramente poco segreto: il lavoro manuale.

Artigianale e arte: due parole etimologicamente collegate, che presuppongono l’utilizzo delle mani e derivano dalla radice “ar”, connettere, mettere in moto.

impianto elav